RESIDENZA D’ARTISTA

ARGENTIERA IN AUGMENTED REALITY

Francesco Clerici, Adolfo Di Molfetta, Milena Tipaldo e Andrea Zucchetti: Sono loro i 4 artisti digitali selezionati alla prima edizione di “Argentiera in Augmented Reality”. Arrivano da Milano, Bari e Torino per la residenza d’artista che contribuirà alla nascita del museo dell’Argentiera, un “museo aperto” che mette in dialogo gli spazi pubblici e privati, chiusi e aperti, attraverso un allestimento in continuo sviluppo, sempre più ricco di contenuti, coniugando conoscenza, cultura e divertimento attraverso nuovi percorsi emozionali.

 

La call, organizzata dell’Associazione Culturale LandWorks in collaborazione con Bepart Società Cooperativa Impresa Sociale grazie al contributo del Comune di Sassari, Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, di “culturability” promosso da Fondazione Unipolis, e della Fondazione di Sardegna, e in collaborazione con i partner del progetto “LandWorks Plus (LW+)”,mira al recupero e alla valorizzazione della memoria storica e identitaria dell’Argentiera, uno dei maggiori esempi di archeologia mineraria della Sardegna, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, attraverso la realizzazione di una residenza artistica per la produzione di installazioni in realtà aumentata.

 

I 4 artisti selezionati, che risiederanno all’Argentiera per 2 settimane, dal 13 al 25 maggio, parteciperanno a un percorso formativo-creativo indagando il tema del rapporto positivo tra memoria, uomo e tecnologia attraverso l’utilizzo della Realtà Aumentata. "Argentiera in Augmented Reality” è una sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e promuove le arti visive nelle loro differenti declinazioni ed in particolare in relazione a tecnologie di realtà aumentata e a quelle forme artistiche adatte ad essere riprodotte su larga scala, come pittura, illustrazione, serigrafia, collage, fotografia, che ben si adattano ad unirsi con arti e tecnologie digitali, quali video, 3D Art, New Media Art.

 

Le opere prodotte saranno parte integrante dell’allestimento permanente del nuovo Museo dell’Argentiera, dove la visita, attraverso l’uso di uno smartphone, di un tablet o attraverso una soluzione di digital signage, diventerà un’esperienza immersiva che trasformerà esposizioni statiche in panorami immaginifici, in quei luoghi essi stessi narranti e altamente connotativi della borgata.

Il nuovo Museo dell’Argentiera intende essere uno spazio aperto e inclusivo, luogo di diffusione della conoscenza e della cultura in stretto legame con la comunità di riferimento e con il patrimonio del territorio; vuole ripartire dalla cultura e dalla storia del luogo per rilanciarlo salvaguardandone la vocazione, l’identità e la memoria, quale luogo di lavoro e produzione. Da industria mineraria a centro di sperimentazione culturale.

L’obiettivo è creare l’incontro tra tradizione e innovazione, un incontro generazionale tra popolazione residente in età avanzata, con tutto il suo bagaglio culturale, e quella giovanile diventando un efficace laboratorio di promozione culturale per creare un forte appeal territoriale.

 

Il prossimo 25 maggio, alle ore 15.00 presso l’Argentiera, in occasione della XI Giornata Nazionale delle Miniere, gli artisti mostreranno in anteprima i contenuti realizzati.

La fruizione dei contenuti in Realtà Aumentata sarà possibile in seguito attraverso la app di Bepart.

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COMUNICATO STAMPA

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